Chiamare un libero professionista

Autore: Valentina Farassino
Perché chiamare un libero professionista?

Oggi, qualsiasi punto vendita, azienda o negozio ha un Architetto o un interior designer in sede.
Perché spendere soldi in più, quando comprando la cucina o le piastrelle ho la consulenza di un professionista compreso nel prezzo?

Nulla da dire sui colleghi che lavorano all’interno di spazi commerciali.
La professionalità tra dipendente o libero professionista è la stessa.
Il committente però deve sapere due cose importanti:
1- l’architetto che vi viene “offerto” gratuitamente lo pagate eccome. L’azienda o il punto vendita lo pagherà, quindi vuol dire che il costo della progettazione o della consulenza in qualche modo lo pagherete. Magari avendo uno sconto minore di quello che in realtà vi possono far avere. Forse il prezzo viene caricato su altre spese. L’unica cosa sicura è che nessun professionista lavora gratis, quindi lo pagherete.
2- con tutto il rispetto per i colleghi che lavorano all’interno di un qualsiasi punto vendita, voi committenti dovete comprendere una cosa. Quel punto vendita avrà solo alcuni brand, siano arredi che finiture o luci. Quindi il professionista vi guiderà verso quei brand che vengono rappresentati nel punto vendita. Non vi darà una consulenza a 180°.

chiamare un libero professionista

Un libero professionista, vi accompagnerà nella scelta di centinaia di opzioni, di prodotti diversi realizzati da case differenti.
Altra importante informazione: una cucina, una libreria o un mobile possono essere disegnati e realizzati su misura, usando ottimi materiali. Questa soluzione vi potrà permettere di risparmiare e di avere esattamente quello che volete.

Ricordate: c’è una grande diversità tra chiamare un libero professionista che si farà pagare ed un professionista interno di un’azienda che vi viene offerto in “omaggio”.

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